Quando Bielawa ha visto questo spazio lungo il Tevere, ha riconosciuto in esso un ambiente ideale per la sua composizione Chance Encounter, scritta espressamente per un’interpretazione in luoghi pubblici di passaggio. Il pezzo prevede un cantante lirico ed un’orchestra da camera in un’ambientazione del tutto anti-tradizionale. Scritta per il famoso soprano Susan Narucki, la performance (della durata di 35 minuti) è pensata in modo tale che i musicisti arrivino da vari punti della città, pronti a suonare, senza indicare dove e come il pubblico dovrebbe o potrebbe sedere per godersi la musica.

Il ‘libretto’ cantato dal soprano è interamente composto da discorsi che Bielawa ha ascoltato per caso nel corso di un intero anno di viaggi, in spazi pubblici di passaggio in giro per il mondo: Roma, Taipei, Anchorage, Salisburgo, Dallas e altri ancora. Queste espressioni ‘catturate’ sono organizzate in quattro arie-canzoni: Topos Nostalgia, Drama/Self-Pity, Nothing e Aimless song.

I musicisti di questa performance, com’è giusto che sia, provengono sia dagli Stati Uniti – il Brooklin Rider String Quartet – che dall’Italia – la Blue Chamber Orchestra.